INAUGURATO UN CONDOMINIO CHE OSPITERÀ 60 FAMIGLIE GRAZIE ALLA MISURA INTRODOTTA DAL GOVERNo
Palermo, cantiere col Superbonus
Èuna prima pietra speciale. Che anticipa una serie di cantieri che sorgeranno a Palermo grazie al Superbonus 110%. Lo scorso lunedì, nel capoluogo siciliano, è stato inaugurato un condomino che ospiterà 60 famiglie con la possibilità di realizzare opere per oltre 4 milioni di euro a costo zero. Il tutto grazie alla nuova misura introdotta dal governo per il rilancio dell’economia nel settore edilizio.
Il Superbonus, inserito dall’esecutivo di Giuseppe Conte nel dl Rilancio, eleva al 110% l’aliquota di detrazione delle spese sostenute dal primo luglio 2020 al 31 dicembre 2021 per interventi specifici. Si tratta di operazioni in ambito di efficienza energetica, misure antisismiche, installazione di impianti fotovoltaici e infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici negli edifici.
Gli addetti ai lavori che agiranno nel cantiere di Palermo realizzeranno interventi di consolidamento sismico e di riqualificazione energetica dell’involucro. Non solo. Verranno realizzati sia un impianto solare termico centralizzato sia un sistema fotovoltaico che a sua volta alimenterà gli impianti centralizzati. Il progetto, inoltre, prevede l’installazione di colonnine per la ricarica di auto elettriche.
Quello del capoluogo siciliano sarà il primo di 32 cantieri destinati a muovere un giro d’affari superiore ai 30 milioni di euro. «Il battesimo di Palermo, al quale seguiranno gli altri su tutto il territorio regionale, sarà un proliferare di cantieri nel segno del Superbonus 110%», ha annunciato la Cna della Sicilia, che ha lanciato l’iniziativa Riqualifichiamo l’Italia-Cappotto Mio insieme con Eni gas e luce e con Harley&Dikkinson, una società milanese specializzata nella riqualificazione e nella valorizzazione degli edifici.
«Siamo orgogliosi che una nostra intuizione arrivi a trovare un concreto e positivo riscontro attraverso la forma del Superbonus 110%», ha sottolineato il segretario regionale della Confederazione dell’artigianato, Piero Giglione. «Significa centrare un duplice obiettivo: riattivare la filiera delle costruzioni, con rilevanti effetti positivi sulla crescita economica, e accelerare il percorso per rispettare i target sulla transizione energetica».
Proprio da Palermo è partita la richiesta dell’Ance, l’Associazione nazionale costruttori edili, per prolungare il Superbonus 110% sino al 2023. «Garantiamo reale costo zero ai committenti e rischio zero ai progetti e alle imprese», ha aggiunto Giglione per conto della Cna siciliana.
«Stiamo facendo un forte e convinto pressing sulle istituzioni perché si arrivi da subito alla proroga, almeno sino al 2023, per il Superbonus 110%, ma anche per estendere la misura agli immobili strumentali all’attività d’impresa».
All’inaugurazione del cantiere palermitano ha partecipato, tra gli altri, il viceministro alle Infrastrutture e leader del M5s siciliano, Giancarlo Cancelleri. «Questa è la risposta migliore che possiamo dare alla crisi economica», ha detto il rappresentante del Mit. «Dobbiamo riprendere i tanti posti di lavoro persi. Il governo ha la responsabilità non solo di finanziare queste attività, ma anche di prolungarle nel tempo».

